Nei prossimi mesi partirà il più grande intervento di riorganizzazione delle informazioni che uno stato contemporaneamente abbia mai effettuato.
Tutte le informazioni in mano allo stato italiano relativamente a cittadini, imprese, beni, ecc. verranno prima digitalizzate (quelle attualmente ancora su carta) e centralizzate in una unica grossa banca dati (database). Si tratta di dati fiscali, sanitari, previdenziali, ecc.
Su questi dati verrà fatto un grosso lavoro di normalizzazione, riorganizzazione, re ingegnerizzazione.
Tutti gli applicativi dei diversi ambiti dell'amministrazione pubblica verranno modificati per accedere (in lettura e scrittura) a questo unico database.
Ovviamente profilazione e policies di accesso garantiranno una sicurezza e riservatezza almeno paragonabile (ma auspicabilmente superiore) a quella attuale.
In una seconda fase, questo intervento permetterà un lavoro di razionalizzazione e riorganizzazione dei diversi enti statali.
Gli enti privati o attualmente indipendenti (aziende sopra i 15 addetti, medici, insegnanti, ecc.) verranno dotati dei sistemi (software web based e altro se necessario) per comunicare in modo profilato con questa base dati.
Di seguito solo alcuni esempi del miglioramento che ne conseguirà (ma potrebbero essere molti di più):
- unificazione e armonizzazione di tutti gli enti previdenziali/pensionistici in uno unico;
- miglioramento dell'efficenza del sistema sanitario, ad esempio grazie all'accesso dei dati ospedalieri da parte del medico curante;
- miglioramento della comunicazione tra mondo del lavoro privato, enti previdenziali, sistema sanitario;
- velocizzazione di qualsiasi pratica burocratica grazie alla disponibilità immediata dei dati gestiti da altri enti.
Il costo di tale opera sarà pubblico (aumento della spesa pubblica, ma in questo momento di crisi economico/finanziaria è accettabile e comunque crea posti di lavori) e in una seconda fase (rilasci successivi, manutenzione, ecc.) sarà ampiamente ripagato dall'aumento di efficienza e dalla conseguente riduzione della pubblica amministrazione.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Visualizzazione post con etichetta lmoar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lmoar. Mostra tutti i post
martedì 4 novembre 2008
venerdì 17 ottobre 2008
Incentivazione della mobilità ecologica a 2 ruote (biciclette e ciclomotori di piccola cilindrata)
Al fine di ridurre il traffico, soprattutto nelle grandi città, e conseguentemente di rendere più veloci gli spostamenti e meno inquinata l'aria, verranno presi i seguenti provvedimenti:
- detassazione su bolli e assicurazioni per piccoli ciclomotori (50 e 125cc) poco inquinanti (4 tempi, ridotte dimensioni, ecc);
- costruzione di parcheggi coperti e custoditi dedicati ai suddetti mezzi e alle biciclette in concomitanza dei grossi punti di snodo dei mezzi pubblici (fermate nevralgiche della metropolitana, capolinea di mezzi di superficie, ecc.).
I suddetti provvedimenti dovrebbero avere due effetti: incentivare economicamente l'acquisto di tali mezzi (o la sostituzione di mezzi più inquinanti) e incentivarne l'uso delle 2 ruote in abbinamento ai mezzi pubblici.
La copertura finanziaria si avrebbe da un aumento delle accise sulla benzina (5 cent al litro) e da un'estensione delle zone a traffico limitato per gli autoveicoli con pedaggio a pagamento.
Commento
Lo scopo principale del provvedimento è convertire alle 2 ruote (più o meno ecologiche) tutta una fascia di popolazione che ora usa l'auto e che potrebbe convertirsi all'uso della bicicletta o del motorino. Spesso sento persone - io stesso - dire: "andrei volentieri in bici o motorino fino alla tal fermata del metrò, ma poi dove la parcheggio?" oppure "lo facevo ma mi hanno già rubato più volte la bicicletta" oppure "certo che costa troppo mantenere anche un motorino solo per andare a prendere i mezzi", ecc. ecc.
So che riceverò molte critiche sulla copertura finanziara che darei con un'aumento del prezzo della benzina. Però non si può avere tutto, e in questo caso mi sembra il minore dei mali. E poi io la vedo così: se con questo provvedimento più gente userà motorini e mezzi pubblici il traffico in città diminuirebbe, quindi anche chi continuerebbe ad usare l'auto si troverebbe ad andare più veloce e a consumare di meno, risparmiando molto più dell'aumento del prezzo del litro di benzina.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 8
Termine delle votazioni: 26/10/2008 17.47.10
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 5. Voti contrari: respingo=3, irrealistica=0, copiata= 0.)
- detassazione su bolli e assicurazioni per piccoli ciclomotori (50 e 125cc) poco inquinanti (4 tempi, ridotte dimensioni, ecc);
- costruzione di parcheggi coperti e custoditi dedicati ai suddetti mezzi e alle biciclette in concomitanza dei grossi punti di snodo dei mezzi pubblici (fermate nevralgiche della metropolitana, capolinea di mezzi di superficie, ecc.).
I suddetti provvedimenti dovrebbero avere due effetti: incentivare economicamente l'acquisto di tali mezzi (o la sostituzione di mezzi più inquinanti) e incentivarne l'uso delle 2 ruote in abbinamento ai mezzi pubblici.
La copertura finanziaria si avrebbe da un aumento delle accise sulla benzina (5 cent al litro) e da un'estensione delle zone a traffico limitato per gli autoveicoli con pedaggio a pagamento.
Commento
Lo scopo principale del provvedimento è convertire alle 2 ruote (più o meno ecologiche) tutta una fascia di popolazione che ora usa l'auto e che potrebbe convertirsi all'uso della bicicletta o del motorino. Spesso sento persone - io stesso - dire: "andrei volentieri in bici o motorino fino alla tal fermata del metrò, ma poi dove la parcheggio?" oppure "lo facevo ma mi hanno già rubato più volte la bicicletta" oppure "certo che costa troppo mantenere anche un motorino solo per andare a prendere i mezzi", ecc. ecc.
So che riceverò molte critiche sulla copertura finanziara che darei con un'aumento del prezzo della benzina. Però non si può avere tutto, e in questo caso mi sembra il minore dei mali. E poi io la vedo così: se con questo provvedimento più gente userà motorini e mezzi pubblici il traffico in città diminuirebbe, quindi anche chi continuerebbe ad usare l'auto si troverebbe ad andare più veloce e a consumare di meno, risparmiando molto più dell'aumento del prezzo del litro di benzina.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 8
Termine delle votazioni: 26/10/2008 17.47.10
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 5. Voti contrari: respingo=3, irrealistica=0, copiata= 0.)
Etichette:
Comunicazioni,
Infrastrutture,
lmoar,
Trasporti
venerdì 5 settembre 2008
Eliminazione temporanea del copyright da tutte le opere musicali per rilanciare l'industria discografica
E' indubbio che l'industria discografica sia in crisi per moltissime ragioni, non ultimo il download illegale di musica da internet che viola tutte le leggi sul diritto d'autore.
A livello nazionale si propone l'eliminazione temporanea (1 anno) del copyright da tutte le opere musicali.
Lo scopo è dare a tutti gli attori del settore (musicisti, compositori, editori, ecc.) la possibilità di realizzare nuove imprese, con nuove idee di business, per ricostruire un settore che è in grave crisi, e che con le regole di oggi è destinato a soffrire sempre di più.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 19
Termine delle votazioni: 30/09/2008 23.39.51
Eisto delle votazioni: IRREALISTICA
(Voti favorevoli: 6. Voti contrari: respingo=6, irrealistica=7, copiata= 0.)
A livello nazionale si propone l'eliminazione temporanea (1 anno) del copyright da tutte le opere musicali.
Lo scopo è dare a tutti gli attori del settore (musicisti, compositori, editori, ecc.) la possibilità di realizzare nuove imprese, con nuove idee di business, per ricostruire un settore che è in grave crisi, e che con le regole di oggi è destinato a soffrire sempre di più.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 19
Termine delle votazioni: 30/09/2008 23.39.51
Eisto delle votazioni: IRREALISTICA
(Voti favorevoli: 6. Voti contrari: respingo=6, irrealistica=7, copiata= 0.)
Etichette:
cultura,
lmoar,
spettacolo,
sport,
turismo
martedì 26 agosto 2008
Costruzione di nuove centrali nucleari
Nei prossimi mesi verranno aperti i cantieri per costruire 4 nuove centrali nucleari nei siti dove in passato erano già presenti le vecchie centrali nucleari italiane.
Si noti che per questi siti c'è un "contratto" ancora in vigore con le comunità locali (Comuni/Province) che impegna le stesse nei confronti dello Stato alla locazione in quei posti di una centrale per produzione di elettricità da fissione nucleare. Per questo l'inizio della costruzione avrebbe decorrenza immediata.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Termine delle votazioni: 04/09/2008 16.51.14
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 9. Voti contrari: respingo=5, irrealistica=1, copiata= 0.)
Si noti che per questi siti c'è un "contratto" ancora in vigore con le comunità locali (Comuni/Province) che impegna le stesse nei confronti dello Stato alla locazione in quei posti di una centrale per produzione di elettricità da fissione nucleare. Per questo l'inizio della costruzione avrebbe decorrenza immediata.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Termine delle votazioni: 04/09/2008 16.51.14
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 9. Voti contrari: respingo=5, irrealistica=1, copiata= 0.)
domenica 24 agosto 2008
Limitazione temporanea delle velocità massime in autostrada
Per arginare temporaneamente il problema dell'altissimo costo del petrolio, si propone di limitare a 110Km/h la velocità massima raggiungibile sulle autostrade italiane.
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 15
Termine delle votazioni: 24/08/2008 22.07.11
Eisto delle votazioni: RESPINTA
(Voti favorevoli: 2. Voti contrari: respingo=10, irrealistica=3, copiata= 0.)
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 15
Termine delle votazioni: 24/08/2008 22.07.11
Eisto delle votazioni: RESPINTA
(Voti favorevoli: 2. Voti contrari: respingo=10, irrealistica=3, copiata= 0.)
Etichette:
Comunicazioni,
Infrastrutture,
lmoar,
Trasporti
giovedì 24 luglio 2008
Formazione dei ministri in tema di energia
Dalla prossima legislatura, per essere nominato ministro del governo sarà obbligatorio aver sostenuto un esame di base sui temi dell'energia.
Il programma dell'esame e le valutazioni saranno a carico di un team eterogeneo di docenti universitari provenienti da diverse facoltà di diverse città italiane.
Invitiamo fin d'ora cittadini e politici che aspirano a tale carica a leggere nel mese di Agosto il materiale didattico messo a disposizione qui:
http://www.moar.net/Le_scienze_-_Energia_la_resa_dei_conti.pdf
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 8
Termine delle votazioni: 02/08/2008 22.45.17
Eisto delle votazioni: RESPINTA
(Voti favorevoli: 3. Voti contrari: respingo=4, irrealistica=1, copiata= 0.)
Il programma dell'esame e le valutazioni saranno a carico di un team eterogeneo di docenti universitari provenienti da diverse facoltà di diverse città italiane.
Invitiamo fin d'ora cittadini e politici che aspirano a tale carica a leggere nel mese di Agosto il materiale didattico messo a disposizione qui:
http://www.moar.net/Le_scienze_-_Energia_la_resa_dei_conti.pdf
Autore: lmoar
PER VOTARE: qui
Voti totali ricevuti: 8
Termine delle votazioni: 02/08/2008 22.45.17
Eisto delle votazioni: RESPINTA
(Voti favorevoli: 3. Voti contrari: respingo=4, irrealistica=1, copiata= 0.)
Iscriviti a:
Post (Atom)