mercoledì 29 ottobre 2008

meno luce più soldi

In questi giorni si tirano le somme di quanti euro si è risparmiato in merito al consumo energetico. Chiedo ai cittadini di votare a favore del mantenimento dell'ora legale (ora estiva ) per tutta la durata dell'anno.

Autore: attila



PER VOTARE: qui

Voti totali ricevuti: 11
Termine delle votazioni: 07/11/2008 0.21.02
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 7. Voti contrari: respingo=4, irrealistica=0, copiata= 0.)

martedì 28 ottobre 2008

Modifica sistema pensionistico e inserimento anno sabbatico

Il lavoro negli ultimi 10-15 anni è diventato sempre più intenso per tutti con ritmi assolutamente logoranti, spesso inevitabili (naturalmente non per tutte le categorie ma per molte).
Si propone di modificare il sistema pensionistico pensato solo per accantonare denaro per la fase della cosiddetta vecchiaia e lasciare la possibilità, ogni 5 anni al lavoratore di stare a casa 6 mesi (senza essere pagato ma mantenendo il posto di lavoro) per un periodo sabbatico che posticiperà di 6 mesi il suo ingresso nel sistema pensionistico. Questa possibilità può essere utilizzata o no da lavoratore ogni volta che si ripresenta l'opprotunità (ongi 5 anni lavorativi).

La formula proposta - 6 mesi - può essere discussa e rivista ma vale in principio di maggiore flessibilità: non è detto che tutti i lavoratori abbiamo l'interesse o la necessità di lavorare sempre tutti i mesi per tutta la vita, mentre concedersi una pausa potrebbe essere molto salutare per il fisico e per la mente.

Autore: margherita

PER VOTARE : qui

Voti totali ricevuti: 11
Termine delle votazioni: 06/11/2008 23.48.48
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 7. Voti contrari: respingo=3, irrealistica=1, copiata= 0.)

venerdì 17 ottobre 2008

Incentivazione della mobilità ecologica a 2 ruote (biciclette e ciclomotori di piccola cilindrata)

Al fine di ridurre il traffico, soprattutto nelle grandi città, e conseguentemente di rendere più veloci gli spostamenti e meno inquinata l'aria, verranno presi i seguenti provvedimenti:
- detassazione su bolli e assicurazioni per piccoli ciclomotori (50 e 125cc) poco inquinanti (4 tempi, ridotte dimensioni, ecc);
- costruzione di parcheggi coperti e custoditi dedicati ai suddetti mezzi e alle biciclette in concomitanza dei grossi punti di snodo dei mezzi pubblici (fermate nevralgiche della metropolitana, capolinea di mezzi di superficie, ecc.).

I suddetti provvedimenti dovrebbero avere due effetti: incentivare economicamente l'acquisto di tali mezzi (o la sostituzione di mezzi più inquinanti) e incentivarne l'uso delle 2 ruote in abbinamento ai mezzi pubblici.

La copertura finanziaria si avrebbe da un aumento delle accise sulla benzina (5 cent al litro) e da un'estensione delle zone a traffico limitato per gli autoveicoli con pedaggio a pagamento.

Commento
Lo scopo principale del provvedimento è convertire alle 2 ruote (più o meno ecologiche) tutta una fascia di popolazione che ora usa l'auto e che potrebbe convertirsi all'uso della bicicletta o del motorino. Spesso sento persone - io stesso - dire: "andrei volentieri in bici o motorino fino alla tal fermata del metrò, ma poi dove la parcheggio?" oppure "lo facevo ma mi hanno già rubato più volte la bicicletta" oppure "certo che costa troppo mantenere anche un motorino solo per andare a prendere i mezzi", ecc. ecc.

So che riceverò molte critiche sulla copertura finanziara che darei con un'aumento del prezzo della benzina. Però non si può avere tutto, e in questo caso mi sembra il minore dei mali. E poi io la vedo così: se con questo provvedimento più gente userà motorini e mezzi pubblici il traffico in città diminuirebbe, quindi anche chi continuerebbe ad usare l'auto si troverebbe ad andare più veloce e a consumare di meno, risparmiando molto più dell'aumento del prezzo del litro di benzina.



Autore: lmoar

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Voti totali ricevuti: 8
Termine delle votazioni: 26/10/2008 17.47.10
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 5. Voti contrari: respingo=3, irrealistica=0, copiata= 0.)

mercoledì 15 ottobre 2008

Rimborsi spese docenti

Per incentivare i sistema della formazione e autoformazione continua degli insegnanti, che necessitano ciascuno per il proprio ruolo di formazione e aggiornamento continui (libri, riviste, ecc.) si propone di offrire un rimborso spese agli insegnanti delle scuole di secondarie (ex medie e scuola superiore) sotto forma di detassazione per materiale didattico (acquisto di libri, riviste, ecc.). In pratica potranno essere portate in detrazione sulla dichiarazione dei redditi le spese relative all'acquisto di libri e riviste fino ad un tetto massimo di 300 euro a insegnante. Inoltre sono previste agevolazioni e sconti per ingresso nei musei (come già accade per la categoria dei giornalisti).
La lista di libri e riviste dovrà essere allegata alla dichiarazione dei redditi e spedita congiuntamente alla scuola dove il docente insegna.
Si tratta di un'iniziativa semplice ma efficace per aiutare gli insegnanti nel sostenere spese per l'aggiornamento senza gravare direttamente e solo sul ministero e l'organizzazione scolastica. Ciò non toglie nulla alla necessità di ricevere adeguata formazione sotto forma di corsi di aggiornamenti ma è da intendersi come un incentivo e sostegno finanziario aggiuntivo.

Autore: margherita

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Voti totali ricevuti: 7
Termine delle votazioni: 17/10/2008 22.57.58
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 5. Voti contrari: respingo=2, irrealistica=0, copiata= 0.)

martedì 14 ottobre 2008

Sanità e Internet

Quante volte vi è capitato di dover prenotare visite mediche in vincolate strutture sanitarie:
( visite successive,ambulatori con Medici a Voi consigliati e quant'altro,vi sia stata data risposta di ripassare o di richiamare, in attesa di nuove riaperture. Premetto che gli Operatori dei centri di prenotazione, ricevono quotidianamente le aperture dei servizi in merito il giorno precedente.
Per agevolare i cittadini a inutili code, lunghe attese telefoniche, disagi per anziani e perdita di ore lavorative.
Chiedo apertura ad un sito internet dove il pubblico possa accedere a tali informazioni,in modo che possa rivolgersi ai centri di prenotazione a colpo sicuro.

Autore: attila

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Voti totali ricevuti: 6
Termine delle votazioni: 23/10/2008 19.39.59
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 6. Voti contrari: respingo=0, irrealistica=0, copiata= 0.)

lunedì 13 ottobre 2008

Obbligo del caschetto di protezione per i ciclisti di età inferiore ad anni 14

Negli ultimi quindici vent’anni la bicicletta ha conosciuto un vero e proprio boom in seguito al diffondersi di una maggiore coscienza salutistica tra la popolazione.
Purtroppo questo fenomeno si è tradotto in un aumento degli infortuni.

La questione circa l’introduzione dell’uso del caschetto di protezione per coloro che conducono biciclette/tricicli è sempre stata in Italia oggetto di dibattito intra ed extra-parlamentare ed ha da sempre generato accese polemiche contrapponendo due parti di tecnici; l’una a favore, e mossa da principi di tutela della salute pubblica, l’altra, contraria, portavoce di quelle associazioni di appassionati che vedono tale obbligo come un disincentivo alle pratiche ciclistiche.

Per il principio secondo il quale è un dovere dello Stato ideare e mettere in atto tutte le azioni orientate alla tutela della salute pubblica, si ritiene di introdurre l'uso obbligatorio del caschetto per lo meno a protezione di quelle fasce della popolazione che statisticamente risultano più esposte al rischio di gravi lesioni a seguito di caduta (le conseguenze di un infortunio possono essere particolarmente gravi per i ciclisti).

I bambini ed i ragazzi, infatti, sono esposti a un rischio d'infortunio molto più elevato rispetto agli adulti in quanto le loro capacità cognitive e motorie non sono del tutto sviluppate e non sempre sono in grado di affrontare il traffico stradale con la dovuta sicurezza.
Per questo motivo, si propone di rendere obbligatorio l’uso del caschetto per bicicletta per coloro che non hanno ancora compiuto 14 anni.

Si ricorda inoltre che:
- Il casco contribuisce a prevenire gravi lesioni alla testa.
- I costi medi di un infortunio sono direttamente correlati alla differente severità delle lesioni (il rapporto in termini di spesa tra lesione con o senza trauma cranio-encefalico supera le 20 volte).


Autore: FiammaNera

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Voti totali ricevuti: 13
Termine delle votazioni: 20/10/2008 14.20.11
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 13. Voti contrari: respingo=0, irrealistica=0, copiata= 0.)

mercoledì 8 ottobre 2008

NUOVE NORME PER COMBATTERE IL CONTAGIO AIDS

Viste le ultime sconfortanti statischi che denunciano l'impennata di contagi di AID soprattutto fra giovani dai 18-25 anni si propone di :

1) applicare una politica dei prezzi svolta all'abbattimento dei costi dei preservativi (tramite detrazioni fiscali alle aziende produttrici).

2) la pubblicizzazione e l'invito all'uso del Femidom (profilattico femminile) che fornisce una doppia protezione nei confronti di gravidanze e di MST compreso l’ HIV/AIDS.

3) rendere gratuito il test HIV (il cui prezzo odierno si aggira intorno alle 15 euro, una media fra i prezzi regionali)

Tale legge non necessita di copertura finanziaria

Autore: DemocraticDario

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Voti totali ricevuti: 22
Termine delle votazioni: 17/10/2008 19.27.59
Eisto delle votazioni: APPROVATA
(Voti favorevoli: 12. Voti contrari: respingo=10, irrealistica=0, copiata= 0.)